
CASERTA. Per le elezioni del Consiglio Direttivo dell’ A.N.P.d’I., Sezione prov.le Caserta, si è riunita l’Assemblea ordinaria elettiva della Associazione Nazionale Paracadutisti d’Italia.
Il presidente uscente paracadutista Filippo de Gennaro, nell’aprire i lavori, effettuava una disamina sulla situazione generale del sodalizio, in particolare riguardo all’appena concluso anno finanziario 2024 e sul successivo bilancio provvisorio 2025, sulla situazione dei soci e sui “corsi allievi”.
Il presidente nominato dell’assemblea, par. Alessandro Perrone, dopo aver espletato le operazioni di rito e accertata la validità dell’assemblea, ha dato inizio alle operazioni di voto; 25 i soci elettori che hanno espresso le loro preferenze a mezzo voto segreto.
Rieletto all’unanimità presidente del sodalizio casertano dell’ A.N.P.d’I., il Par. Filippo de Gennaro, per il suo quarto mandato consecutivo per il triennio 2025/2027.
Nel Direttivo: Daniel Cimini (vice presidente); Mario Solinas (segretario); Michele Rossino (consigliere); Giuseppe Tamburro (revisore dei conti). Nel consiglio direttivo, entra a farne parte il par. Giuseppe de Caprio (consigliere).
Al completamento dei lavori assembleari, sono pervenuti al Presidente Filippo de Gennaro, al Direttivo e ai soci tutti dell’ A.N.P.d’I.-Caserta, le congratulazioni e gli auguri di buon lavoro da parte del Presidente Nazionale Gen. c.a. (ris.) Marco Bertolini e dal Presidente Onorario di Sezione Ten.Col. MOVM Gianfranco Paglia.
La Sezione casertana, sita in Via Cesare Battisti nr. 8 presso il Circolo Unificato dell’Esercito, è intitolata agli eroi della battaglia di El Alamein “Marco Gambaudo da Asti e Renzo Polverino” da Caserta; è attualmente presieduta dal par. Filippo de Gennaro. Da molti anni, oltre a svolgere i previsti compiti istituzionali, prepara i giovani che intendono intraprendere la carriera militare nelle varie forze armate, con il conseguimento dell’abilitazione al lancio con paracadute emisferico, che costituisce titolo preferenziale e attribuisce punteggio nella graduatoria finale dei concorsi. Ha consegnato oltre 700 brevetti e vanta convenzioni con Istituti scolastici ad indirizzo aeronautico ed Enti militari vari.
La Sezione casertana fu concepita da due amici paracadutisti: il folgorino Renzo Polverino, Medaglia d’Argento al Valor Militare sul fronte di El Alamein e il Capitano in congedo Vincenzo Santonastaso che svolse un’appassionata e capillare ricerca al fine di condensare in una Sezione tante persone dai trascorsi di paracadutismo militare, reduci della Folgore, della Nembo, dell’A.D.R.A., degli Arditi di Santa Severa e infine dei Carabinieri Paracadutisti.
Così il 14 febbraio del 1976, il nutrito gruppo di soci fondatori formato dal Gen. Carlo Francesco Gay, Renzo Polverino MAVM, Vincenzo Santonastaso, Raffaele Argenziano, Renato Romano, Francesco Perrotta, Antonio Spina, Antimo Rivetti, Giovanni Pasquariello, Mario Carpené e Giovanni Angelone, presieduti da Filippo Biondi, Consigliere della 7^ zona A.N.P.d’I, ne votò la costituzione.
Aderirono, inoltre, al costituito sodalizio casertano Argenio Gentile Frallicciardi, Augusto Pagano, il Tenente Paolo Brini, Giuseppe Chiusano, Antonio Ventriglia, Vito Gigante e Mario Tabassi. Successivamente si unirono il capitano Giuseppe Ferraro, brevettato a Castel Benito in Libia, Francesco Feola, il Sergente artigliere paracadutista Gaetano Mozzillo e Agostino Sasso, Medaglia di Bronzo al Valor Militare nella battaglia di El Alamein, Michele Guerra, nonché Gianfranco Paglia, Medaglia d’Oro al Valor Militare e l’Incursore paracadutista Alessandro Fiorillo, Croce al Valore Militare nella missione umanitaria del 1983 in Libano.
STORIA DELL’ A.N.P.d’I NAZIONALE
Era da poco terminata la seconda guerra mondiale quando un gruppo di ex combattenti della Folgore e della Nembo, si costituirono in un comitato e l’11 gennaio 1946, con atto notarile n. 5322 registrato presso il dottor Ugo Marrocci, notaio in Roma, nacque ufficialmente l’A.N.P. (Associazione Paracadutisti Italiani ), ad opera di ex paracadutisti combattenti quali gli ufficiali Ganzini, Turrini, Bonciani de Angelis e Giorgio Costanzo, quest’ultimo capitano in congedo del Corpo di Amministrazione, paracadutista, partigiano combattente nella guerra di Liberazione, decorato di MAVM, che ne assume la presidenza dal 1946 al 1948. In poco tempo nascono le prime Sezioni periferiche quali Arezzo, Bologna, Firenze, Milano e naturalmente Roma che svolge il ruolo di sede centrale. Nei vari congressi nazionali l’Associazione cambia spesso denominazione da A.P.I. a Coordinamento Attività Paracadutistica civile, A.S.A. (Associazione Sport Aerei), ancora in F.I.P.S. (Federazione Italiana Paracadutismo Sportivo) e infine in A.N.P. (Associazione Nazionale Paracadutisti). Riconosciuta quale Associazione con DPR n. 629 del 10 febbraio 1956, quattro anni più tardi con analogo DPR, assume l’attuale e definitiva denominazione di Associazione Nazionale Paracadutisti d’Italia.
Oggi l’Associazione, che ha al vertice il Generale C.A. Marco Bertolini, si articola su oltre 130 Sezioni, distribuite sul territorio nazionale e dispone di 5 Scuole di Paracadutismo. E’ apartitica, non persegue fini di lucro e ha per scopo l’amore e la fedeltà alla Patria; la glorificazione dei paracadutisti caduti nell’adempimento del loro dovere in guerra e in pace, perpetuandone la memoria; l’esaltazione delle glorie della Specialità e la celebrazione delle specifiche ricorrenze, inoltre, mantiene vincoli di solidale collaborazione con le Forze Armate, esaltandone l’opera di difesa della Patria. Inoltre è l’unico Ente autorizzato dal Ministero della Difesa a rilasciare i Brevetti di Abilitazione al lancio con paracadute validamente riconosciuti nei concorsi militari.