
CASAGIOVE (Caserta). “Il mio posto è vuoto ma IO SONO QUI, sono questa Panchina Rossa come il mio sangue versato. Sono qui per ricordare che il femminicidio e la violenza sulle donne, fisica, psicologica, economica, lo stalking non devono più esistere.” E’ questo il messaggio che vuole trasmettere ad ogni panchina istallata il progetto #panchinerosse, l’iniziativa a cura del movimento internazionale simbolo del rifiuto della violenza sulle donne, ideato e realizzato da Stati Generali delle Donne HUB che ne ha depositato il marchio. Un progetto open, per il quale chiunque deve e può contribuire alla sua diffusione attraverso la posa di una panchina in una piazza, in un giardino pubblico, davanti ad una scuola, a un museo o in un centro commerciale, in ogni luogo.
Dall’avvio di questa iniziativa tante sono le panchine rosse che fioriscono in paesi e città per ricordare le donne vittime di violenza. Tra queste si inserisce oggi quella situata in villa Grassito Natale di via Bologna n12 a Casagiove CE, a cura del Centro Culturale Hecate di Casagiove. La panchina sarà inaugurata il 6 Aprile 2024 alle ore 18.30, con il titolo ” UNA PANCHINA ROSSA, UN RESPIRO”. Madrina dell’evento sarà la pittrice Rosaria Gentile, promotrice dell’iniziativa con il supporto della fotografa Mina Fiore, che dalla nascita del centro Hecate collabora attivamente a tutte le iniziative.
“Un respiro dalla frenesia della vita, per sedersi e pensare a chi non vi è più e a chi resta”, commenta la Dottoressa Campolattano Chiara Serafina, CORRESPONSABILE DEL CENTRO HECATE che invita tutti a partecipare con l’auspicio che dal 6 Aprile chiunque passi dalla villa Grassito Natale abbia la possibilità per un attimo di fermarsi, sedersi e pensare a chi ancora oggi è vittima della nostra società. Un modo per non dimenticare, per costruire un percorso di sensibilizzazione che passi dalla semplicità di una passeggiata quotidiana.